Le strade del Vino della provincia di Trapani

ProfileLa provincia di Trapani si trova nell’estremità occidentale dell’isola ed è caratterizzata dalla produzione delle DOC Alcamo o Bianco di Alcamo (che si produce anche nella provincia di Palermo nelle tipologie Bianco, anche Classico, Spumante e Vendemmia Tardiva, Ansonica, Cataratto, Chardonnay, Grillo, Grecanico, Muller Thurgau, Sauvignon, Rosato, anche Spumante, Rosso, anche Riserva, Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah), Delia Nivonelli (nelle tipologie Bianco, anche Spumante, Ansonica, Chardonnay, Damaschino, Grecanico, Grillo, Muller Thurgau, Sauvignon, Rosso, anche Riserva, Cabernet Sauvignon, anche Riserva, Merlot, Nero d’Avola, Perricone, Sangiovese e Syrah, anche Riserva), Moscato di Pantelleria (da uve Zibibbo, anche Spumante, Liquoroso e Naturalmente Dolce), Moscato Passito di Pantelleria (da uve Zibibbo, anche Extra e Liquoroso) e soprattutto Marsala (nelle tipologie Oro o Ambra e Rubino, nei tipi Secco, Semisecco e Dolce e nelle qualifiche Fine, Superiore, Vergine e Riserva), la più celebre e una delle più antiche dell’isola, che si deve all’inglese Woodhouse, che nel 1773 inviò in Inghilterra alcuni campioni del vino locale per la creazione di un vino dolce. Completano la rassegna le IGT Camarro, Colli Ericini, Salemi e Sicilia.
L’itinerario inizia da Alcamo (Antonino Melia, Ceuso), città celebre per il suo vino bianco, a cui sono dedicate le manifestazioni Alcamo DOC Estate (agosto) e Alcamo DOC (novembre). La città è di antiche origini arabe ed è situata al confine con la provincia di Palermo. Da qui si parte verso la vicina Castellammare del Golfo, poco distante da Fulgatore (Fazio), dove si svolge la Sagra della Muffuletta (novembre), da cui si prosegue attraversando Calatafimi (Marzuko), Erice (Fazio Wines), bel borgo medievale che si trova a breve distanza dal capoluogo Trapani (Cantina Sociale, Carlo Pellegrino), città conosciuta per la sua produzione di sale, e Paceco (Firriato). Poco distante si trova Marsala (Baglio Hopps, Cantine Vinci, Carlo Pellegrino, Marco De Bartoli), città di antiche origini (fu prima fenicia, poi romana ed infine araba, da cui deriva il nome odierno che significa “Porto di Allah”) che dà il nome ad uno dei principali vini italiani, già negli trenta oggetto di tutela normativa. Numerose le cantine, tra cui merita sicuramente una citazione l’azienda Donnafugata, sicuramente tra i nomi di spicco dell’intera produzione regionale, di cui si segnalano il Passito di Pantelleria Ben Rye e il Contessa Entellina Mille e Una Notte. L’altra citazione di merito va sicuramente all’azienda Florio, storicamente specializzata nella produzione di vini liquorosi. Nella produzione meritano una citazione il Morsi di Luce e il Baglio Florio. La città ospita la Sagra del Pane (maggio), la Sagra del Vino e del Formaggio (agosto) e Vinoro (ottobre), manifestazione dedicata ai vini dolci, passiti e liquorosi. Poco distante si trovano Petrosino, che ospita la Sagra del Vino e dell’Uva (settembre), Mazara del Vallo, situata sull’estrema punta della Sicilia, rinomata per la sua fervente attività di pesca, a cui è dedicata la Sagra del Pesce (agosto). L’itinerario prosegue verso Castelvetrano (Cantine Montalto), al confine con la provincia di Agrigento, e si conclude a Salemi. Da Trapani ci si può imbarcare alla volta di Pantelleria (Case di Pietra, D’Ancona, Maccotta, Solidea), celebre per la produzione del suo moscato, che trova una delle sue migliori espressioni nella produzione dell’azienda Salvatore Murana e nei suoi Moscato Passito Martingana e Moscato Khamma.
0
0
0
s2smodern

Questo sito usa i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni. Continuando nella navigazione si accetta che i cookies vengano memorizzati sul vostro computer. Per saperne di più o negare il consenso consulta la Cookie Policy.